Un insolito regalo per i suoi 36 anni. Nel giorno del compleanno di Mario Balotelli, la Lega ha deciso di dedicargli un caloroso messaggio d’auguri sui propri canali social, rilanciando un post che l’ex attaccante della Nazionale aveva pubblicato a fine luglio dopo le tensioni sui migranti a Ceuta: «Italia agli italiani, Europa agli europei e Africa agli africani».
Un’attestazione di stima che sigilla un riavvicinamento a lungo meditato tra il calciatore e il partito di Matteo Salvini, nato dall’apprezzamento del Carroccio per le posizioni aperte e decisamente sovraniste espresse dall’atleta, il quale ha più volte ribadito di sentirsi orgogliosamente italiano e «né di destra né di sinistra».
Dagli scontri sullo Ius Soli alla sintonia ritrovata
Il clima di sintonia attuale rappresenta una vera e propria svolta rispetto ai turbolenti trascorsi tra le due parti. Nel 2018 era stato proprio Salvini ad attaccare duramente il giocatore dopo alcune polemiche che avevano coinvolto l’allora responsabile immigrazione leghista Toni Iwobi, liquidando l’attaccante con parole sferzanti.
La replica a distanza non si era fatta attendere neppure negli anni successivi, tra accesi dibattiti sul tema dello Ius Soli e affondi del leader leghista sui presunti «atteggiamenti da fenomeno» del calciatore. Negli ultimi tempi, tuttavia, le posizioni si sono progressivamente avvicinate: lo stesso Balotelli ha ammesso in più occasioni di condividere diverse battaglie con il vicepremier, arrivando persino a criticare le politiche europee in difesa dell’identità nazionale.
L’asse inatteso tra la destra italiana e la New York dem
La nuova intesa con la Lega si intreccia in modo singolare con l’attenzione mediatica internazionale ricevuta da Balotelli nei mesi scorsi. Lo scorso giugno, il sindaco democratico di New York, Zohran Mamdani, ne aveva intessuto le lodi definendolo uno dei migliori attaccanti dell’era recente, un incontro culminato poi in una partita benefica nella Grande Mela.
Tra convergenze ideologiche a destra e attestati di stima dalla sinistra d’oltreoceano, Supermario continua così a far discutere, dentro e fuori dal rettangolo di gioco.







